Il Direttore Marco Fiorini rappresenterà l’Italia alla conferenza sull’educazione artistica di Nanchino insieme ad altre importanti realtà culturali del mondo

L’Istituto Peri-Merulo sbarca in Cina. Dal 6 al 10 dicembre il direttore dell’Istituto Marco Fiorini sarà ospite dell’Università delle Arti di Nanchino (Cina) per partecipare al convegno “La missione dell’educazione artistica nel contesto della globalizzazione: integrazione, sviluppo e innovazione” inserito nelle celebrazioni per il 106° anniversario della fondazione dell’Università cinese. Oltre all’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “A. Peri – C. Merulo”, unica Scuola d’Alta Formazione italiana invitata all’evento, saranno presidenti, presidi e professori da più di 20 università cinesi e straniere di fama mondiale e collegi d’arte come Pratt Institute, Rhode Island School di Design degli Stati Uniti, Università di Cambridge e Royal Academy of Art dell’Inghilterra, Università di Chiba dal Giappone, Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs dalla Francia.

Il forum si concentrerà sulle varie questioni relative all'integrazione, alla tendenza allo sviluppo e all'innovazione nell'area dell'educazione artistica. Il convegno sarà così strutturato: l’8 dicembre aprirà la giornata un forum tematico al mattino per tutti i partecipanti con presidi o rappresentanti delle università che saranno invitati a intervenire sul tema; sei forum accademici nel pomeriggio che coprono vari campi tra cui l'arte, design, musica, danza, teatro, film e media, storia dell'arte, musei d'arte organizzati dalle facoltà della Nanjing University of the Arts mentre alla sera si terranno diverse lezioni accademiche. Il maestro Fiorini, inoltre, è stato invitato a tenere il 9 dicembre una masterclass di Direzione d’Orchestra ad alcuni allievi dell’Istituzione cinese.

“È una grande soddisfazione per l’Istituto partecipare a questo convegno – ha commentato il direttore Marco Fiorini -. Presenteremo la nostra offerta formativa e la didattica dell’Istituto e ci confronteremo con alcune delle più importanti università del mondo nel campo delle arti performative con la speranza di rendere ancora più forti i rapporti internazionali dell’Istituto Peri-Merulo”.

Già nel luglio scorso una delegazione dell’Università delle Arti di Nanchino ha visitato il nostro Istituto, partecipando anche ad una lezione di canto tenuta dal mezzosoprano Sonia Ganassi che, insieme al patrimonio della biblioteca “A. Gentilucci” ha lasciato un ricordo indelebile ai visitatori. L’invito del direttore Fiorini al convegno è il primo passo di una partnership tra Reggio e Nanchino nel campo della musica che si propone di organizzare scambi culturali e formativi con l’auspicio di una collaborazione nel capo della produzione di eventi.

Nanchino è da millenni una delle più importanti città cinesi. È stata riconosciuta come una delle quattro grandi antiche capitali della Cina. Con una popolazione urbana di oltre 8 milioni di abitanti (2010), Nanchino è il secondo polo commerciale della Cina orientale dopo Shanghai. È stata classificata seconda tra le "città con il maggior sviluppo sostenibile", secondo uno studio redatto dall'Istituto nazionale di statistica della Cina, e seconda tra le città con maggior sviluppo sostenibile potenziale del delta del fiume Azzurro. Ha anche vinto il premio d'onore della Cina e il premio d'onore delle Nazioni Unite.

La Nanjing University of the Arts è anche la prima accademia d'arte fondata in Cina ed è attualmente composta da 14 scuole, tra cui scuole di belle arti, musica, design, media, cinema e televisione, danza, musica popolare, scienze umanistiche, design industriale, industria culturale, e scuola di istruzione internazionale. Oltre a queste scuole, la Nanjing University of the Arts ha un istituto di ricerca accademica, un moderno centro di tecnologia educativa, la scuola secondaria annessa e altre unità sussidiari di insegnamento.

Reggio Emilia, 26 novembre 2018 - Si è costituito oggi il Polo delle Arti, nuovo punto di riferimento istituzionale, un progetto dinamico e già operativo, della cultura cittadina, creato da Comune di Reggio Emilia, Fondazione nazionale della Danza-Aterballetto, Fondazione i Teatri e Istituto superiore di studi musicali Peri-Merulo per rafforzare ulteriormente lo sviluppo culturale del territorio e fare di Reggio Emilia un punto di riferimento per l’educazione anche nei settori musicale, artistico e dello spettacolo.

Il Protocollo d’intesa costitutivo del Polo delle Arti è stato firmato oggi nella sede municipale dai quattro soggetti promotori che si impegnano a fare delle loro esperienze di collaborazione una realtà stabile, capace di mettere a valore le sinergie tra i diversi attori. Il tutto nella convinzione che sostenere la cultura e l’economia della creatività sia un fattore strategico di sviluppo del territorio.

 

HANNO DETTO - “Potremmo definire la firma di oggi un momento storico per la nostra città, perché sancisce la nascita di un nuovo soggetto culturale che non estingue l’identità dei soggetti costituenti ma dà vita a un progetto originale e autonomo – ha detto il sindaco Luca Vecchi sottoscrivendo il Protocollo d’intesa – Il Polo delle Arti riunisce le nostre eccellenze artistiche intorno a significati e istituzioni fondamentali, in una città che ha sempre investito su educazione e conoscenza in tutti gli ambiti. Le istituzioni si incontrano attorno al binomio formazione-produzione, che diventa una strategia di virtuosa contaminazione di saperi anche per la crescita formativa e professionale per i nostri giovani”.

“Obiettivo del Polo delle Arti - ha aggiunto Raffaella Curioni, assessore comunale a Educazione e conoscenza - è creare nuove opportunità formative e occasioni culturali per la città, mettendo a valore le eccellenze artistiche di cui Reggio Emilia dispone. SI vogliono perciò sviluppare nuove opportunità sia dal punto di vista di spettacoli e produzioni, sia rispetto allo sviluppo dei talenti del territorio e dei mestieri delle arti. In questo vi sarà un grande protagonismo anche da parte delle scuole e dei Chiostri di San Domenico, quale luogo dedicato alla creatività giovanile e punto di riferimento del Polo stesso”.

Il Protocollo d’intesa per la nascita del Polo delle Arti è stato sottoscritto, oltre che dal sindaco Luca Vecchi, da Paolo Cantù, direttore generale e artistico della Fondazione I Teatri, Gigi Cristoforetti, direttore della Fondazione nazionale della Danza-Aterballetto, e da Marco Fiorini, direttore dell’Istituto superiore di studi musicali Peri-Merulo (in allegato il contributo dei tre direttori).


 

IL NUOVO POLO - Obiettivo di questa operazione è da un lato mantenere elevata la qualità e l'attrattività di un sistema culturale consolidato nel tempo, dall'altro sviluppare le potenzialità ancora inespresse di “fare sistema” da parte di un tessuto culturale dinamico, come quello reggiano, capace di rigenerare risorse e opportunità concrete. Riuscire a garantire politiche integrate, sostenibili e inclusive, costituisce oggi una necessità, ma anche una sfida che il Polo delle Arti intende raccogliere e portare avanti.

Il nuovo Polo valorizzerà infatti le potenzialità insite nella natura degli stessi soggetti promotori, lavorando con un approccio interdisciplinare che fa tesoro della “teoria dei cento linguaggi”, uno dei cardini dell’approccio educativo di Reggio Children, e riconosce l’educazione artistica come parte integrante dello sviluppo delle facoltà cognitive della persona e la musica, la danza e il teatro come elementi fondanti della crescita intellettuale, individuale e sociale delle persone.

Il nuovo soggetto permetterà, anche in collaborazione con il servizio Officina Educativa del Comune di Reggio Emilia e con le Istituzioni scolastiche cittadine, di valorizzare i differenti accessi al sapere dei ragazzi attraverso differenti linguaggi espressivi e in particolare i linguaggi performativi della danza, del teatro e della musica. Si occuperà inoltre della formazione di giovani talenti nelle diverse discipline artistiche, anche con nuove figure professionali.

L’unione tra queste diverse realtà artistiche genererà “servizi”, competenze e occasioni culturali che non saranno limitate al solo ambito delle singola istituzione o ai suoi diretti beneficiari (es. studenti, abbonati), ma anche nei confronti della città e di un più ampio pubblico, andando così ad arricchire il patrimonio culturale dei singoli e dell’intera comunità.

Quartier generale del Polo delle Arti saranno i Chiostri di San Domenico che, grazie alla recente riqualificazione di spazi sottoutilizzati (circa 3.500 metri quadrati) e all'attivazione di nuove funzioni integrate a quelle esistenti, diventerà “hub creativo” della città. I Chiostri, già sede dell’Istituto Peri-Merulo e di Istoreco, saranno uno spazio dotato delle competenze e delle infrastrutture necessarie per la sperimentazione, la formazione e la produzione culturale, grazie al coinvolgimento di giovani creativi, istituzioni e associazioni, imprese e professionisti del territorio.

Ma proprio perché la parola d’ordine del Polo delle arti sarà ‘contaminazione’, iniziative e produzioni non rimarranno all'interno dei rispettivi confini e spazi, né si limiteranno ai Chiostri di San Domenico, poiché obiettivo di questo sodalizio è anche contribuire a valorizzare i “palcoscenici naturali” della città, attraverso l’organizzazione di iniziative e performance innovative, che colgano l’attenzione e l’interesse di un ampio pubblico. Allo stesso modo iniziative cittadine già consolidate – come Reggio Narra o Fotografia europea – ospiteranno sempre più al loro interno performance e momenti dedicati alla musica, alla danza e al teatro in una logica di politica culturale ampiamente intesa e concepita come un unicum rispetto alle diverse specifiche discipline.

La nascita del Polo delle Arti permetterà ai diversi soggetti di ottimizzare le rispettive risorse artistiche, umane, materiali ed economiche, in un’ottica di efficientamento della reciproca collaborazione.

 

 

 

Giovedì 20 dicembre 2018, alle ore 19 presso l'Auditorium dell'Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne' Monti "A. Peri - C. Merulo", il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi invita famiglie, allievi, docenti e personale ad un incontro per presentare le prospettive future dell'Istituto in vista della statizzazione.

 

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